domenica, Maggio 22, 2022
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Le Ville del Garda: un patrimonio unico al mondo

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Grazie alle temperature miti e ai paesaggi mozzafiato, nei secoli sono sorte lungo le rive del lago di Garda una serie di incredibili dimore storiche, in alcuni casi ancora abitate, in altri trasformate in musei o hotel di lusso. Visitarne una o, perché no, soggiornarvi per una notte, è un vero e proprio tuffo nella storia.

Affascinanti e misteriose, spesso a picco sul lago e circondate da incantevoli giardini, le ville del Garda stupiscono i visitatori per la loro bellezza e la loro imponenza. Sono strutture di grande interesse storico, architettonico e culturale, e visitarle equivale a un tuffo nel passato e nella storia del territorio e delle famiglie che vi hanno vissuto. Non per nulla, oggi alcune di esse sono adibite a spazio espositivo: è il caso, per esempio, della monumentale Villa Cargnacco, a Gardone Riviera, meglio conosciuta come Il Vittoriale, che fu dimora del poeta Gabriele D’Annunzio e oggi uno dei musei più visitati d’Italia. Un’altra splendida residenza, visitabile su prenotazione, è Villa Scipione Borghese, conosciuta anche come villa Cavazza o Villa De Ferrari. Si trova sull’Isola del Garda, luogo che di per sé merita un piccolo excursus. È la più grande delle isole del Garda e si trova a circa 200 metri dalla costa, nel territorio di San Felice del Benaco. Già abitata in epoca romana, questa rigogliosa isola è stata poi rifugio dei pirati, prima di diventare un centro ecclesiastico grazie a San Francesco di Assisi, che vi fece costruire un piccolo eremo. Nel corso dei secoli hanno soggiornato sull’isola artisti e personaggi illustri, come Dante Alighieri (che l’avrebbe addirittura citata nella Divina Commedia), Sant’Antonio da Padova e la cantante lirica Adelaide Malanotte, indimenticata interprete delle opere di Rossini. Villa Scipione Borghese, venne realizzata tra il 1894 e il 1901 in stile neogotico-veneziano, e ben presto fu arricchita da un giardino all’italiana sistemato su terrazze, con elaborati disegni di siepi e cespugli fioriti. La si raggiunge solo in battello, con un brevissimo viaggio, e oggi è di proprietà della famiglia Cavazza, che dal 2002 organizza le visite guidate sia del parco, sia degli interni.

Imperdibile anche Villa Bettoni, mirabile esempio di architettura settecentesca, che non per nulla viene definita “la piccola Versailles”. Sorge a Bogliaco di Gargnano, sulla sponda lombarda del Lago, ed è circondata da giardini all’italiana, con agrumeti e uliveti. Conserva al suo interno una pinacoteca barocca, una grande biblioteca, stucchi, mobili d’epoca, sculture e affreschi originali. Ma a lasciare letteralmente senza parole è lo scalone d’onore: adornato da sculture a tema mitologico, conduce al magnifico salone affrescato che occupa tre interi piani del palazzo. Anche questa residenza ha ospitato personaggi famosi come Napoleone, Giacomo Puccini, Victor Hugo e Giuseppe Garibaldi. Tutt’ora abitata dalla famiglia Bettoni, è visitabile su prenotazione sia internamente, sia esternamente, oltre a essere disponibile come location per eventi e matrimoni. Sempre a Gargnano, si trovano due ville della proprietà della famiglia Feltrinelli, tra le principali esponenti del capitalismo italiano. La prima oggi è una delle sedi dell’Università di Milano, mentre la seconda, che fu dimora e quartier generale di Benito Mussolini durante la Seconda Guerra Mondiale, ospita un prestigioso hotel. Immerso in un’atmosfera d’altri tempi, oltre ai lussuosi arredi d’epoca e a un parco spettacolare, l’hotel possiede anche un ristorante stellato.

Altro inestimabile gioiello architettonico del Garda è Villa Guarienti, edificio del XVI secolo situato a Punta S. Virgilio, uno dei siti più suggestivi della costa veronese, e si affaccia su una romantica spiaggetta detta “delle sirene”. Circondata da un giardino all’italiana tardo rinascimentale del 1700 in cui crescono cipressi, olivi, palme e piante di limoni, la villa comprende anche una piccola chiesa di origini più antiche rispetto a corpo centrale e un porticciolo tutt’ora in funzione, che permette di accedervi dall’acqua. È tutt’ora di proprietà dei conti Guarienti di Brenzone, discendenti dei Savoia, ma non è più abitata e oggi è visitabile in quanto ospita una struttura ricettiva, uno spazio per eventi e un ristorante. Villa Albertini, situata a pochi passi dalla cittadina di Garda, è un’altra splendida dimora che si affaccia sulla Gardesana, la strada che costeggia la sponda orientale del lago. Costruita tra il 1500 e il 1600, è caratterizzata da cinque inconfondibili torri rosse e circondata da un parco verde di sei ettari che si inerpica lungo la collina, in cui crescono moltissime specie di piante secolari come magnolie, cipressi e palme. Questo immenso e scenografico polmone verde è fortunatamente aperto al pubblico: i visitatori qui si possono perdere tra sentieri, fontane e grotte, fino al punto panoramico dove si trova la torre principale, affacciata su un laghetto. Un altro curatissimo parco, che non deluderà gli amanti della natura, è il parco di Villa Boghi a Limone sul Garda. La villa ora ospita il Municipio del paese, e non è quindi accessibile, mentre il giardino è aperto al pubblico: punteggiato di piante esotiche, agrumi e ulivi, è famoso soprattutto per la suggestiva limonaia, una delle più antiche della zona.
Se avete poco tempo a disposizione, potete optare per uno dei tanti tour in barca che vi consentirà di ammirarne un buon numero dall’esterno, anche quelle private, da una prospettiva inedita e indubbiamente suggestiva.

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